Scheda Autore: Teognide

Nacque a Megara Nisea. Si ritiene che sia vissuto nel secolo VI a. C. Teognide fu un aristocratico legato all’oligarchia terriera della sua città, avverso all’emergere dei nuovi ceti sociali. Per questo gli furono confiscati i beni e dovette andare in esilio a Sparta e poi in Sicilia. Sotto il nome di Teognide è stata tramandata una silloge di circa 1400 versi, ripartiti in due … Continua a leggere Scheda Autore: Teognide

Le occasioni e il canto: le “nuove” committenze

La lirica greca è sempre strettamente connessa con il ceto aristocratico (non a caso molti poeti appartengono proprio all’aristocrazia). È quindi inevitabile che la poesia lirica rifletta ed incarni i valori e gli ideali della nobiltà, com’è inevitabile che gli argomenti trattati dai poeti siano inestricabilmente connessi con il mondo aristocratico. Benché il gruppo di appartenenza del poeta sia rimasto l’aristocrazia, è tuttavia cambiato il … Continua a leggere Le occasioni e il canto: le “nuove” committenze

Il sigillo (Corpus theognideum, vv.1-20)

Questo passo, il primo del Corpus Theognideum, si apre con la famosa “apposizione del sigillo” (σφρηγις). La natura di questa σφρηγις (presente anche nei versi di altri autori, come Focilide di Mileto) è incerta e ancora oggi argomento di discussione tra i critici. Molti studiosi (ad esempio Hudson-Williams e Fain) hanno riconosciuto il “sigillo” nel vocativo Κυρνε, che, venendo ripetuto per l’intera opera, risulta di … Continua a leggere Il sigillo (Corpus theognideum, vv.1-20)

Traduzione Teognide: la σφρηγις di Teognide (Corpus theognideum, vv.1-20)

  Cirno, sia apposto un sigillo su questi miei versi, Avendoli io ideati, giammai saranno rubati di nascosto, nessuno scambierà il peggio per il buono che c’è; così ognuno dirà: “Questi versi sono di Teognide il Megarese: [è] rinomato presso tutti gli uomini”. Certamente non posso piacere a tutti i cittadini; nulla di strano, Polipaide: neppure Zeus infatti è gradito a tutti, né quando fa … Continua a leggere Traduzione Teognide: la σφρηγις di Teognide (Corpus theognideum, vv.1-20)