Tutto è possibile, nulla meraviglia (fr.122 West)

Il passo preso in considerazione racconta del momento in cui, a mezzogiorno, un’eclissi oscura il sole. Questo fenomeno inaspettato induce gli uomini e, in particolare Archiloco, a riflettere sugli eventi imprevedibili della vita che possono accadere da un momento all’altro. Metrica: tetrametro Morfosintassi: ipotassi Lingua: eolismi, ionismi, atticismi (assenza di contrazioni, uso dei dativi uscenti in -οῖσι e in -σι, assenza del raddoppiamento nei verbi) … Continua a leggere Tutto è possibile, nulla meraviglia (fr.122 West)

Traduzione Archilocheo: nulla stupisce (fr.122 West)

Di cose non ve n’è alcuna che non ci si possa attendere, né che si possa escludere con giuramento, né che susciti meraviglia, da quando Zeus, padre degli Olimpi, di mezzogiorno fece notte, avendo nascosto la luce del sole che splendeva, ed un agghiacciante terrore invase gli uomini. Da allora tutte le cose diventano credibili e attendibili per gli uomini. Nessuno di voi più si … Continua a leggere Traduzione Archilocheo: nulla stupisce (fr.122 West)

La lancia e il pasto (fr. 2 West)

Il passo preso in considerazione rappresenta un momento bellico della vita di Archiloco, in particolare descrive il modo in cui, il poeta-soldato, dopo aver combattuto si guadagna un istante di riposo, mangiando pane e bevendo vino. Metrica: distico elegiaco. Morfosintassi: paratassi. Lessico: la parola “δορὶ” può assumere due significati: sia “lancia” che “nave”, ma in entrambi i casi rappresenta il sostegno militare utilizzato dal poeta. … Continua a leggere La lancia e il pasto (fr. 2 West)

Scheda Autore: Archiloco

Nacque sull’isola di Paro nella prima metà del secolo VII a.C. Il Padre, Telesicle, era un aristocratico, la madre fu probabilmente una schiava, Enipò. In seguito si trasferì a Taso, dove fu attivo politicamente. Altri elementi noti della sua biografia ci raccontano degli amori con le figlie di Licambe e il litigio con quest’ultimo, che si era rifiutato di dargli in moglie una delle due. … Continua a leggere Scheda Autore: Archiloco

Le occasioni e il canto: le “nuove” committenze

La lirica greca è sempre strettamente connessa con il ceto aristocratico (non a caso molti poeti appartengono proprio all’aristocrazia). È quindi inevitabile che la poesia lirica rifletta ed incarni i valori e gli ideali della nobiltà, com’è inevitabile che gli argomenti trattati dai poeti siano inestricabilmente connessi con il mondo aristocratico. Benché il gruppo di appartenenza del poeta sia rimasto l’aristocrazia, è tuttavia cambiato il … Continua a leggere Le occasioni e il canto: le “nuove” committenze

Il ditirambo (fr. 120 West)

Il poeta di questo frammento, Archiloco, sta componendo un canto in onore di Dioniso, e la sua ispirazione proviene dal vino. Il poeta, utilizzando l’aggettivo “συγκεραυνωθεις”, parla dell’ispirazione paragonandola ad un fulmine che colpisce la mente. La struttura di questo frammento è più complessa rispetto al frammento 1 West. Sono presenti due proposizioni: una principale e una coordinata. Dal punto di vista lessicale, invece troviamo … Continua a leggere Il ditirambo (fr. 120 West)

Le due anime di Archiloco (fr. 1 West)

In questo frammento il poeta Archiloco parla in prima persona, sottolineando il proprio duplice ruolo: da una parte è il servo del signore Enialio (antico dio della guerra che fu identificato con Ares), dall’altra è il detentore del sapere poetico, denominato “piacevole dono”. Il frammento è formato da una preposizione principale e una coordinata, congiunte dalla congiunzione και. Sono presenti diversi termini particolari: Ενυαλιοιο (con … Continua a leggere Le due anime di Archiloco (fr. 1 West)