Per Saffo (fr. 384 Voigt)

Il passo preso in considerazione è una parte di un omaggio dedicato alla poetessa Saffo, da parte di Alceo, poiché si narra che egli avesse un interesse verso la donna, la quale però lo respinse. Metrica: metri lirici Morfosintassi: paratassi Lessico: le viole erano considerate un fiore sacro ad Afrodite (coronata di viole). Tutte le parole del passo alludono ad un campo semantico, ossia quello … Continua a leggere Per Saffo (fr. 384 Voigt)

Scheda Autore: Alceo

Nacque a Mitilene da una famiglia aristocratica negli ultimi decenni del secolo VII a.c. Le vicende della sua vita sono legate a Pittaco, uno dei sette sapienti di Grecia. Con l’aiuto dei fratelli di Alceo, Pittaco privò del potere il tiranno Melancro. Successivamente, Pittaco e Alceo combatterono insieme contro gli Ateniesi; in seguito organizzarono un complotto contro il tiranno Mirsilo, ma l’impresa fallì e Alceo … Continua a leggere Scheda Autore: Alceo

Il vino (frr. 335,346,338,347,50 Voigt)

Prevale la paratassi. Ai diversi temi trattati, Alceo associa il motivo conviviale del “vino”, dono di Dioniso, rimedio ai mali e agli affanni della vita. Nei frammenti qui riportati, infatti, ricorre sempre la parola “vino” che rappresenta il tema centrale nella poesia di Alceo. Il rapporto con questa bevanda assume diverse sfumature a seconda della destinazione dei carmi da lui composti: era per lui una … Continua a leggere Il vino (frr. 335,346,338,347,50 Voigt)

Traduzione Alceo: il “dolce nettare”(Frr. 335,346,338,347,50 Voigt)

I Non si deve ai mali concedere l’anima: avendo amarezza infatti non facciamo alcun progresso, o Bucchi, far portare il vino e ubriacarsi è il rimedio migliore. II Beviamo, perché aspettiamo la lucerna? della giornata non resta più che un dito, Prendi giù le grandi coppe variopinte, o diletto. il vino che scaccia gli affanni infatti il figlio di Semele e Zeus ha dato agli … Continua a leggere Traduzione Alceo: il “dolce nettare”(Frr. 335,346,338,347,50 Voigt)

Le occasioni e il canto: le “nuove” committenze

La lirica greca è sempre strettamente connessa con il ceto aristocratico (non a caso molti poeti appartengono proprio all’aristocrazia). È quindi inevitabile che la poesia lirica rifletta ed incarni i valori e gli ideali della nobiltà, com’è inevitabile che gli argomenti trattati dai poeti siano inestricabilmente connessi con il mondo aristocratico. Benché il gruppo di appartenenza del poeta sia rimasto l’aristocrazia, è tuttavia cambiato il … Continua a leggere Le occasioni e il canto: le “nuove” committenze